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gpdimonderose

svelatenza

7 posts in this topic

.............................................ontologia della poiesis di g.p. di monderose maggia che cos'è che dà magia al giorno? che cos'è che dà magia al tempo? che cos'è che dà magia ai sogni? che cos'è che dà magia all'universo? che cos'è che dà magia alla notte? che cos'è che dà magia alle stelle? che cos'è che dà magia ai suoi occhi? che cos'è che dà magia? magia? maggio? maggia? che cos'è che dà magia a maggio? che cos'è che dà magia al mito? che cos'è che dà magia al silenzio? che cos'è che dà magia all'anima? l'essere? l'interessere? l'interesserci....essere assentemente presente essere presentemente assente....essere nella magia dell'essere, essere la magia dell'essere, essere magia in essere....? .tenera è la morte...........................................................................
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.....................di gpdimonderose...................................................................
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....tenera è la morte quando s'annuncia con le stelle più belle............quasi fossero le sue pupille volanti. ....................oh quanti giorni ancora e poi il nulla?......vedrò le sue pupille di notte..........quando saliranno al cielo quali stelle................ohhh le regalo il mio nulla...perchè lei possa colmarlo d'infiniti baci.......mah i sogni che aleggiano la morte sono già giunti in punta di piedi...prima della fine dei tempi...............quando la follia approda al mattino...prima che la luna eclissi e il sole canti le lodi al cielo....oh arriverò a sognare il vuoto....pieno...denso...di lei? ..................................Ahhh essere più imprevedibile delle onde, più libera dei sogni, più lontana delle galassie...quale essenza errante nell'universo del tempo immaginario....................ah l'abisso dei sogni ove ogni luce narra una infinità....quale essenza che possiede in sé l'indeterminatezza...................Nell'anno della morte e della creatività...venne la dea per l'ultima volta...nei secoli....................tra un secolo, disse, avrai un quarto d'ora ancora soltanto...e così nei secoli che seguiranno....saranno infiniti quarti....lunari...per infiniti secoli................Veniva dalla bianca neve e andava al mare...ove è inebriante naufragare....mi baciò per l'ultima volta...nel secolo di un tempo immaginario.....forse...perchè la morte ha voglia d'arrivare in fretta al traguardo.........al tramonto..quale principio....quale archè dell'essere...quale nuova inizialità dell'esserci...sì ma con chi? ................................................................................
......................................Poiesis.....come una dea nel deserto.....come una dea nel mio nulla...di fuoco....apparve...solo di sé....e non disse...nulla...solo svelò la sua misterica bellezza....ah un solo tempo ci è dato vivere...mentre gli universi si giocano l'esistenza....a volte la sera viene d'incanto...senza apparire al mondo, senza pace, senza terrore, senza volare....ascolto con il senso dell'attesa le parole dell'incanto....che fu...in un epochè di dasein e di morte...molte volte pregai anche io di salire all'altezza dei suoi pensieri di ieri o domani...oggi mai più.....amo la dea degli eventi...senza averla mai vista....nè udito il fascino della sua phonè....molte volte la sogno così com'era: altera, fin al punto d'infilzare i cuori con la luce dei suoi occhi e lasciare alla deriva gli esseri della speranza.....l'accolse morente...dopo la battaglia...e l'incontrò di notte alla luce degli incanti.....canti? Le chiese. Mai, rispose. Ah le stelle , non sono mai lì per rispondere ai sogni..folli..dell'essere ................................................................................
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..............................................perchè appaiono le stelle? Perchè si svelano al mondo? Perchè d'improvviso, d'incanto...senza attendere né preghiere...nè desideri?......perchè quando la luce scompare e le ali della notte paiono avvolgere ogni orizzonte....ogni evento...ogni tempesta....solo allora la stella del creato lancia al mondo la sua seducenza...e fa volare i sogni nella mente....senza luce...nè splendore?...............perchè l'altera si disvela verso sera, quando ogni speranza del giorno è nulla e induce a pensieri disperati e disperanti?....perchè la stella è indifferente ai giorni a alle notti e all'essere e alla morte? E appare solo quando la sua intenzionalità lo desideri?........ah essere accolti nel genio della sua essenza e con sorpresa...quasi fosse una guerra lampo................................alle domande lei rispose con un sorriso indicibile: chi credi che decida? ..........sol io darò inizialità all'erranza della recreanza e poi nessun altro.....gli eventi saranno decisi dalla mia mente....perchè infinitamente oltre gli altri genii.......ah vorrei volare anche io oltre l'orizzonte per assistere al magico evento....ma sento che la notte dissipa le sue ombre....e le ali non spuntano al calar del sole..................forse sarà per un'altra sera, quando l'atmosfera brillerà di nuovo con la luce dei suoi occhi e l'incanto svelerà all'essere i misteri del mondo.......solo allora la dea accoglierà la desideranza...perchè solo allora la dea desidererà salvarci................oh ma sento che già l'universo imbruna e aldilà del tempo scelto dagli eventi i venti secolari trascorrono...col senso del nulla: prima? Chissà? Poi? Ci sarà? Forse con la sua imago lascerà credere d'essere lì per il nulla ...ed invece è con la testa nei suoi pensieri e con la mente nei pensieri della divinità...con il corpo nei propri desideri e con la mente nei pensieri del nulla....del niente....ma mente sapendo di mentire, senza venire al mondo, senza essere presente all'essere..... poiesis.........................................................................
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................................estasi...........................................
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..........................................................quale brillanza in estasi tra i sentieri che si biforcano, l'invisibile presenza della divinità s'eleva e ci indica la via della destinanza.........aldilà...o là nelle colline tra il mare e il cielo...lì lei offrirà i suoi doni all'essere che sempre l'amò e che lasciò la sua vita agli inferi, per svelare il sorriso della seducenza ...che riempì la sua mente...ogni attimo...dal fuggente al mai giunto in prossimità degli eventi......non c'è più la desideranza.....è la flebile luce del cero che s'offre alla assurda essenza del bruciare per esistere....ah l'estasi è svanita nel nulla....nel niente si vive una sola volta....la prossima non ci sarà: né in cielo, né nel creato dell'immaginario...ah l'estasi che si lascia consumare piano...quasi fosse prelibata delizia della notte...la quale arriva in punta di piedi e mai lascerà l'essere silente...con i suoi occhi splendendi più delle stelle vicine o che brillano in lontananza siderale.....ah vorrei aprire la porta ed uscire dall'incubo che assale ogni orizzonte e lascia solo il nulla quale unica consolazione della sera che arriva prima del brillio stellare....non lasciarmi andare....alla deriva: non giocherò più con la sorte, né berrò più la voce delle illusioni, ignorerò l'assenza assoluta, mitigherò il vuoto con il vento dell'immaginario, lascerò alle lusinghe il tempo necessario per sparire...da lontano sognerò le estati senza estasi, senza parole per parlare al cuore più profondo degli universi....e chiederò a chi lì vi abiti per quale ragione la luce abbia abbandonato la sua essenza estatica ed ora opprime quale ferita della mente? .....ah come è bello amare quando si pensa al suicidio al mare....eri il massimo della desideranza...ma ora rischi d'essere banale...ah il tempo dell'esserci può essere letale ................................................................................
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....poiesis...............noi-a......lunghi anni son trascorsi d'incanto ed io mi dilungo solo per attenuare il risveglio.....sento la sera che richiama le sue stelle e la luce che raccoglie le sue ultime visioni...per sparire e riposare......ah dove andare? Se chi si vuol raggiungere ama errare? Altrove? Là ove la voce non risuona mai nell'udito del cuore? E i sensi si perdono tra infinite varietà come fiori senza profumi e lumi con la forma delle ombre? Addio ai pensieri che giocano solo con le illusioni e lasciano all'incanto le uniche voglie: tanti anni luce saranno mitiche immagini stellari? ................ah il profumo della sua partenza è intenso come quello del suo arrivo. Sognerò d'essere aldilà dei paradisi perduti per delirare con il peccato e il senso dell'essere...in un altro mondo.......chi parlerà alla sera e chi alla luna? Mai si saprà. Conservai i raggi di luce...unico regalo degli anni della desideranza...e scoprii alla mia mente la pesantezza della noia del tempo: ti pervade fin nell'essenza dell'essere...quale abisso oscuro che scava dentro l'exsistenza per colmare il niente.....ah l'abisso che s'insinua denso d'oscurità...abitato dalla noia più atroce ...quale assenza assoluta del suo s-guardo astrale...che male...ora...ma non vale....presto sarà diverso...lì nell'universo che non c'è più...nè mai più ci sarà...chissà? ................................................................................
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................................................poiesis......la sera del dì.............ah ascolto i suoi passi sul selciato della catastrofe con i pensieri del corpo più dolce dei sogni...solo lì tra la luna che s'imbruna e la sera del dì dell'evento sorgerà quella luce che incanta anche la notte più buia e più tersa dell'anno......chi sparirà per primo? Forse chi apparirà tra un mito e un sogno? O chi lancerà un sussurro più profondo d'un abisso? Oh la vertigine dell'assenza prende i sensi e l'essere vacilla sull'orlo della propria voragine infinita e guarda il nulla attante in deriva dell'universo: là ove è perso ogni senso e la noia regna con l'impero dell'assoluto .....ah avessi avuto almeno il tempo per deridere la mia vita mia vita mortale ed osservare la fine dell'essere nella profondità della propria essenza con quella leggerezza che invita al disincanto, oggi non sarei qui a tremare per il niente che s'inabissa nell'essenza dell'essere e lo riempie di noia: con la densità che rende estatica anche la bellezza terribile: perchè la catastrofe che tutto divora ora dimora nel nulla ...là in fondo ...nell'abissale icona dell'essenza imago....là nell''abissale catastrofe insita nell'essenza dell'essere la noia assoluta abita sovrana....ah l'angoscia che pervade l'essere quando il nulla precipita nell'abissalità e s'installa con l'estasi desistente.....lì abita il vuoto catastrofico che inabissa il senso del niente.......ah il sommerso che inabissa l'immerso...è la catastrofe che capovolge l'essere e lascia prevalere il niente.....una piccola increspatura dà l'entusiasmo al nulla...nell'emergere alla luce inabissando l'essenza della storia e il senso della storia ...quale storia del senso del nulla ................................................................................
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...................eroi.....là ove abitano coloro che son morti d'amore regna la dea....che li accoglie danzando.....non è un paradiso, né un inferno, né un limbo, né un purgatorio...gli eroi morti abitano il luogo della gioia in fiore.....non è un luogo sacro perchè sacro giacchè gli dei li hanno sacrificati, è una topia d'attesa della divinità: sono stati abbandonati lì per sempre......non desiderano ritornare nel mondo , né aspirano ad un altro mondo. La vivenza degli eroi morti per amore continua tra il colore e i profumi della dea che li circonda con l'unica consolazione possibile: essere stati amati dagli dei tanto dall'essere uccisi....ma perchè gli eroi morti d'amore non sono stati destinati in un aldilà comune? Perchè la dea li cura come se fossero vivi? Fiori tra fiori? Ah lì l'assenza invade la mente e la riempie di presenze simili all'assenza o al nulla. A niente giova pensare quale sarà la destinanza...in una esistenza ove al nulla succede il nulla....senza posa, né timore che al senso del niente prevalga una ipotetica salvezza. A cosa pensare quando nulla è possibile per sedurre l'essere .....meglio chiudere la mente per precludere qualsiasi desideranza per placare i dolori del senso del nulla. Ancora un attimo e tutto scomparirà ...e i ricordi saranno abitati dalle presenze fantasma parlanti la lingua dei morti. Si spera d'accedere subito alle prossime stagioni...senza attendere eventi che preannuncino già incontri nefasti. Alle volte è possibile ascoltare la voce severa e lontana....ma il senso dei desideri è sempre rivolto verso altre stelle e altri eroi.....con la mente ancora densa di pensieri inutili si decide di lasciare a chi sappia meglio abitare il mondo, la gloria, la destinanza. Mai più si sognerà l'essenza degli sguardi, mai più s'ascolterà la voce che chiama perchè da sé non si sente troppo desiderata, mai più il vuoto denso d'essenze sarà abitato dalla luce generata dal nulla....ah dea...ah dee...perchè ci avete abbandonati? ................................................................................
...................................................................ice-berg............................................................................
.........................................................................ah l'incanto che ci prende quando la brillanza si svela al nostro sguardo e s'erge più bella delle meraviglie del mondo...........................................................................
....................ignari lasciamo partire un soffio di desideranza che increspa ed aleggia...d'improvviso l'immensità vacilla, barcolla, danza all'interno del magico equilibrio...ed ancora di più ci incanta....quasi ci fosse una corrispondenza con il nostro soffio della vivenza: quasi volesse danzare tra le onde da amare. Ah mai illusione balenò all'orizzonte più terribile che bella: d'incanto così all'improvviso tramutò gli eventi: d'impeto ammainò e riversò la sua essenza nelle acque agitate e tempestose: un immenso fragore s'udì in tutti i luoghi del globo e lei inabissò tracimando con moti ondosi altisonanti mai visti, né uditi................quel che fu la più stabile che si conoscesse spro-fondò negli abissi con la sua orgogliosa vivenza glaciale. Ah la catastrofe: un soffio può far capovolgere le immensità più eccelse...tanto da generare l'attante che farà naufragare l'esserci: è il soffio dell'essere che genera la catastrofe per mutarsi in essere abissale. Ah il soffio di desideranza dell'essere si dà quale catastrofe esistenziale, prossimità del naufragare, quale destinanza dell'essere per la morte. Alla presenza dell'essenza dell'incanto..al balenare del miraggio bianco e immenso l'essere s'eventua quale estasi, quale respiro che sente la vicinanza della meraviglia...ma quel soffio di vento farà vacillare l'immensa esistenza glaciale. L'equilibrio fondante la stabilità dell'esistenza dell'essere si svelerà oscillante e risonante. Una risonanza infinitesima genera l'abisso ove l'essere naufragherà: dall'incanto alla morte: dal miraggio al naufragio. Ah l'abisso che si disvela nella sua ellittica curvatura: si vive solo la superfice del mondo trafitti dal raggio del nulla ed è subito morte...l'essere è solo sulla varietà sferica trafitto dal raggio abissale...ed è subito aldilà..........................................................................
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................poiesis...........sogni da vendere.........................................................................
.................................................................distese le sue intime essenze mentre disvelò al tempo il suo essere nuda al mondo...............ah essere in nuce, ah essere in luce....ah lunghi anni sulle ali dell'estate sono state le sole volte in cui la vita sorse senza dinieghi né divieti. Ah le ore grandi come un secolo, ah le cose piccole come galassie, m'apparvero scarse di anime come nuvole d'un giorno assolato e solo scorto dietro l'angolo della morte..................................la sorte verrà ancora a spiegare la nostra mente, mentre le nubi lanciano alla terra ombre colme d'attesa e di tormenti. Sento già la gioia che s'avvicina a passi lenti. Ma menti? Ah le montagne viola o lillà...ah la notte lì là in prossimità della mondità con la velocità della destinanza....più rapida d'un uccello da preda....mi prenda...prenda...predante la preda fuggitiva lì là, che al fine si dà, giacchè non ce la fa..............................................................................
......................farò ancora in tempo a spengere le luci prima del sonno dell'attesa e del riposo: denso di sogni ed incubi e vuoti di mente.....................è ancora giorno e il sole tarda a lasciarci, sarà ancora preda della nostalgia della bella estate che si svela alla sera con l'abito delle stelle fisse, mobili, cangianti ma senza tanti allori per piangere e per sognare: con la sorte oltre la morte...........................................................................
...................ah ho ancora sogni da vendere e gioie da acquistare...ma non so più se fare il mercante o il ludico creativo o se la luce segua ancora il destino dei viventi o la nostalgia dei morti. Proverò ad essere un fuggiasco con la sera dietro le spalle e la notte buia quale vivenza......ma sarà una nube nera come l'incanto della morte ad avvisare le ultime speranze con il fascino del nulla...........................................................................
...................ah udrò ancora il sole cantarmi le melodie dell'amore che lascia al mondo il mistero dell'evento....ma all'ultima ora la destinanza ci sorprenderà con la fantasia dei fiori e la luna da sola apparirà all'orizzonte degli eventi: ci lascerà sognare senza farci del male: con la follia negli occhi...........................................................................
...........................................ah come è vuota la notte senza i sogni dell'impredicibile. Ora son trascorsi millenni luce e dell'attimo del cosmo e dell'universo non c'è traccia: nulla, né del nostro destino, né della nostra vita così densa, così tersa, così casta, così vicina al nulla e senza fasti..........correrò ancora un'altra volta per raggiungerla con le ali del destino........e........l'ultimo raggio che provenga dall'aldilà......e.........insegua senza sosta una luce misteriosa e senza senso......................poi mi volterò ancora una volta per vedere gli occhi di chi decise la sorte del mondo.........prima che sia fuori per sempre e senta l'inaudibile con la musica delle note del nulla....o....con i sogni abitati dagli occhi dell''essere......................................................................
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.......................................sub-lime......lei è sublime.....amante del disordine..in lei c'è la leggerezza ma anche la tristezza d'una nuvola a primavera.....lei è sublime amante del di-venire ...in lei c'è la luce...ma anche il buio atroce d'una nebbia siberiana....lei è sublime nemica delle tenebre....è caotica come il sole...ma le piace il perielio di venere.....non saprei bene se le piace la nostalgia della pace o l'ira della vittima che tace.....ma sublime lei è e sarà............................................................................
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..........................................non mi sognare............ho le labbra grosse da attraversare, la sera o al mattino: non fa differenza, tanto ci sarà sempre chi avrà gli occhi per ridere e lo sguardo finto metallo con la pelle di coccodrillo. Ogni sera al tramonto alza gli occhi al cielo e pensa: quando era nera la mia giornata....tant'è che non riuscivo mai a sapere quando il lunedì venisse...il tre o l'otto o il sei....sono? Sì, sì, ancora un altro poco ed andrò a dormire....sognerò gli occhi tristi della sera e la luna mi farà compagnia, col raggio blu dell'estate e col raggio rosa dell'autunno....ma non mi sognare..........non ti farà bene sostare sulle piazze di notte e cantare come i grilli dei conventi...e...le sere passate ad urlare: dio, dio, non molestare gli organi e i letti e le strane passioni dei gatti.....AH gli occhi di metallo lucido li ho visti una domenica pomeriggio in vitro...in vetro...dietro le vetrate virtuali....ma non mi sognare...mai più.....o i sogni non ti lasceranno più.............................................................................
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............................................................................il tramonto dei sogni.............io li guardavo e lei con il fare incessante delle lepri apriva i cassetti dei sogni....non ti destare...mi sorrise l'alba: è il tramonto dei tuoi sogni. Fra un poco verrà la sera ed uscirai di qui libero come gli uccelli del mare che vanno a pescare di notte il sangue blu, ma lei non ci sarà più. Adoro ancora la sera restare a guardare la notte più buia, con le stelle annoiate d'essere fisse e il creato che è lì che attende i desideri dei nostri sogni. Ancora una volta e tutto sarà scomparso sulla faccia della terra...non c'è più pioggia, non c'è più luce, non c'è più un santo che ti produce un miracolo stanco o appena più in linea con l'orizzonte e l'universo....ah io mi sentii persa tra le sue braccia forti come una gru a primavera....ma c'era il sole e c'era il mare e a me veniva voglia di cantare le nenie da bambina, quando l'età incrina e la soglia tra la vita e la morte torna a vacillare....ti manderò un bacio postale...quelli con i timbri di fresco, con le scale attorno e le scorie del tempo appese come coriandoli a carnevale. Ancora un solo attimo e poi potrai morire: mi guardò con gli occhi più lucenti della semisfera del circolo polare artico , ma non si smosse dal suo destino. Subì ancora una volta la sorte avversa: aveva un diadema con la gonna più vaporosa della serata, di quelle che quando ballano fanno vacillare il mondo e il cuore...e si inizia a tremare come se si fosse sottozero all'equatore. Oh la musica era bella sì, ma si cantava da folli....con l'orchestra che suonava il rock dell'infanzia maledetta e le gonne che volavano senza pantaloni e senza senso....ma quella notte non si lasciò alla sorte il privilegio di fare le scarpe. Capii all'improvviso che il tempo della giovinezza era pallido e il tempo del sorriso già dietro le spalle dei vecchi platani d'un giardino verde e rosa, blu e glicine, lillà...lì....là...quando sorgerà ancora il tempo della pazienza fuggitiva e secolare, quando la sorte guarirà gli incubi che accompagnano la luce del giorno. Quando verrà? Ora che non ci sarò più? Oh spinga, spinga forte: il pedale dovrà tremare con la forza d'urto delle navi da crociera e la bellezza degli sguardi di fanciulle prima che per loro sia già sera o notte fonda....addio, addio, affonda pure negli abissi del tempo...tanto non ci sarà mai più chi le darà la luce dell'inverno a sole spento..........................................................................
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..............................................nau-fragranze.....................................................................oh mare.....mare....non mi lasciare di notte a naufragare...con le stelle di notte che guardano le volte del creato tutte le volte che il loro sorriso si volge al passato.....oh non gridare invano....tanto gli astri sono tutti folli....oggi ti dicono che potrai trovare i tuoi sogni nel cassetto, domani nel letto e un altro giorno ancora non si sa dove o si speri o si spara....attenda pure un altro anno, tanto dovrà arrivare ancora con lingue piene di vento e la chioma nera e china e bianca...come l'alba......ah ci sono giorni in cui la sera non arrivi mai e il tramonto duri il tempo infinito che serve per morire, nascere e rivivere in altri luoghi, in altri mari, in altri universi....senza sentirsi persi, né tremanti di gioia o di paura, ma solo vuoti....soli....come il sole nella radura della foresta nera, nel cuore del continente più antico d'ansie e di timori....come quando pare che non ci sia più niente da fare per restare ancora in vita...oh non mi sogni più con la gioia del cuore e il sorriso perso per strada mentre si cercavano le viole. Non è ancora giunto il tempo in cui la notte avrà lasciato le sue spoglie alle stelle e vestirà la corolla con i fiori roridi di pianto. No , non mi sento stanco: è solo il soffio della vita che mi lascia.....accompagna la notte con il dolore della morte e al mattino fugge via ....con la velocità dei sogni...........................................................................
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.........................................sogni ad occhi chiusi e ad occhi aperti..................................................................E' sveglio? sono le otto del mattino e la sua sorte sta partendo...non so più dove andare ed ho una gran voglia di morire....ma fra poco sognerò di entrare in quella luce che fin allora mi uccise...tutti i sogni...a occhi chiusi e a occhi aperti. Ma, la prego, non apra...perchè è la morte che mi attende con l'arma bianca e nera vicino al mare...oh no, no, non so soffrire...ma fra poco morirò e mai più la rivedrò...io la sogno sempre, sempre, oh come è dolce il tempo, oh come è forte il vento....ma lei fermare non si può e dove andrà...non lo so...ma non si volti mai, non si giri e ri-giri mai...giammai vorrò che i suoi sogni siano spenti come i miei...non si fermi più. Sento già suonare. Quella porta è già aperta e il sole dell'infinito già splende in altomare...mi vien voglia di gridare, ma la mia voce non suona più, le mani e i piedi sono immobili..come il respiro...il mio povero cuore non mi batte e ri-batte più ed il mitico corpo giù si sente giù...giù, giù fin nell'abisso...da dove non non si sale più su...sussù non mi lasciare...non mi lasci, ma non si fermi...continui almeno lei a sognare...ad occhi chiusi o ad occhi aperti...tanto per sognare non serve guardare........................................................................
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.................................................................onde fuggitive..............................................oh lei mi spinge oltre quel tempo della vita mortale, lì ove le onde fuggitive e stanche varcano le soglie dei sogni e sostano un istante infinito per contemplare le bellezze lunari...l-un-a-ti-ke? Oh si lasci guardare...è bella solo come il sole all'alba ....che non guardo mai, perchè mi piace di più sognare il sole tramontante, con i suoi raggi ultraviolentiviola che volano da qui a lì senza il timore delle distanze o degli ostacoli o delle remore o dei dinieghi o delle maldicenze o delle fatture magiche o tragiche o sadiche....sadomasy? massì..ma che sia solo virtuale. Lei farò soffrire..ci ri-penserà ...si dà? si darà ? si sottrae...si kripta...eh...si dekrypta...si vela e si disvela...è la verità bellezza...la legge dura della dolcezza del sublime....un nobile fenomeno della seducenza astrale...le stelle son lì solo per farsi...con-templare.....guai a chi pro-getti la prossimità nella loro intimità ....ikaro-docet...caro....karo? non mi ha mai chiamato così cara....kara? ecco sarà più cara delle stelle...anzi la più cara delle stars...così la finirà ...di farsi del male da soli...soli? sì, sì...lei e tutti quei maledetti genii che abitano il suo corpo...così parlò prima del diluvio universale....niente male...aldilà delle stelle e non solo quelle....ma di sola bellezza non si salva il mondo.... Oh..non è¨ così? Oh si lasci amare...è dolce come il mare salato...ma di dolcezza si vive una sola volta....Oh...ci regali un sogno...vuoto come la grazia pregnante dell'universo denso d'incubi e di orrorose tragicità.....Oh si faccia spogliare per irradiare l'intermittenza aurorale del miraggio boreale quale brillanza astrale, ma di luci soffuse e terse si può anche perire o svenire, o sbranare dall'eroina versus semidei...Ohh..oh si lasci affondare... è sublime come le stelle, ma quelle non se ne stanno lì a guardare: son fisse, mai fesse, ma fissate...replicanti, klonanti la medesima melodia armoniosa e tediosa mormorante: domani....domani? sì, sissì ....domani...potrà annegare o volare, o morire o soffrire ....ma non mi lasciare....non mi lasci mai più....le stelle amano essere viste a distanza siderale...guai a toccare il fondale universale, si può s-pro-fondare nell'abisso, senza mai più tornare tra l'aurora e l'infinito...finito? è già tutto irreversibilmente terminale? Oohh...non mi lasciare....non mi lasci più, anzi si lasci attraversare senza fiatare, come già si lasciano oltrepassare i suoi occhi dalle intermittenze delle desideranze....ke danze...con il sorriso sornione della perfida albione, appena baciata dalla fortuna bendata, anzi cieca come la sua anima dis-animata, che corre e fugge via, per non tornare mai alla deriva...strane onde fuggenti...saranno le superonde della stranezza...che spezzano e frantumano la spazialità -temporale...ma così difficili da catturare dai sincrotoni superquantici? Quanti quanti ancora? Chissà....è l'indeterminatezza della stranezza bellezza........................................................................
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.....................................spro-fondatezza..............non ha più senso ascoltare le voci degli abissi della memoria dei ricordi deiii....non ha più senso alleviare con il miele eterno.. con la desideranza della morte...ah si inveisce ogni volta , quando appare il suo sguardo....................................non ha più senso spendere le lacrime della noia senza ascoltare la voce dell'aurora: che sale saliente ogni volta che l'esserci muore....ho anche io lasciato alle luci della notte il vago sopore dell'anima morente, in mente....ah verrà la morte ed avrà gli occhi dell'eternità ..............................ho sempe ascoltato la voce dell'anima: in silenzio: senza il clamore dell'eternità...non ho più i sogni da vendere, nè vendette da sognare, nè ricordi da regalare a chi viene e và soltanto per mostrare il volto del bene o il volto del male o ambedue anfibologici.............................................la sapienza mi consiglia di sorridere, sempre, o per lo più ogni tanto: almeno quando la presenza della vivenza sfiora il fiore del tramonto............................................ah chi rimpiangerà mai più i giorni lontani dell'infinito ritorno del bene nel male? ho sognato anche io un giorno di maggio l'inizio della fine della noia....ma una sola volta vidi volare la luce dell'eternità , quando la sera mi svelò lo sguardo della morte, con gli occhi sublimi della divinità ...non c'è più quella sera rischiarata dalla voce luminosa della tempesta perfetta........................................................................
...................non c'è più tempo per sognare una luce antica e amica che ci ri-veli il senso dell'essere e, o, la deriva dell'infinito infinitesimo ritorno che mai, se mai, verrà ....ho soltanto avvertito nelle essenze kryptate del creato la luce della vicinanza lontana della morte vivente in proxymità dell'exsystenza..senza arrivi e senza partenza, ma solo una vaga presenza...come la luce dei suoi occhi di là , dall'abysso infinito che mai mi lascerà libero d'essere simile ai sogni pensati nel buio della notte animata.........................................................................
..................non ha più senso ascoltare il colore dei suoi occhi, se la sera la noia ci assale ed invade la memoria sognante....nel vuoto spazio della notte c'è il nulla che canta con la voce della seducenza astrale: solo la vocalità della morte ci può salvare...nel vuoto eterno del nulla, una sola fonè che canti: una canzone virtuale: su, sussù...non tremare...le stelle non stanno lì solo a guardare.....gli dei non ci hanno abbandonato abitano lì là in un campo di giacinti, lillà ...in un campo di giacinti abitano gli dei...lì là gli dei si gettano in un campo...in una radura fiorita di lillà , di giacinti...scendono in campo insieme agli eroi...in una radura luminosa di giacinti lillà ................................................................................
.......................l'essere divino si getta sul campo di giacinti, lì là la ricamata seducenza degli dei si svela e disvela il rytmos divino che seduce le dee lillà , in una radura divina fiorente di giacinti...lì là ove l'essenza degli dei si getta, si dà , sì, sissì, la rugiadosa radura sanguigna, ruggiosa, brillosa, luminosa, imaginosa, seduce gli dei in un campo di giacinti lillà ..............................lì là si disvela l'aletheia, la verità si svela in una radura di lillà , l' essenza degli dei si svela sul campo, si dà in campo lì là ....sì in quella divina radura il padre o la madre sono figli dell'essere...o sono figli di se stessi...la madre è figlia dell'essere, o la madre è figlia di sè, così come iddio è figlio di se stesso o il dio è figlio dell'essere o la dea madre è figlia di se stessa o la madredea madreperlacea è figlia dell'essere...la natura della dea è figlia dell'essere, la physis divina è figlia di sè e si dà da sè , sì, si svela da sè , si getta da sè, si pro-getta da sè in un campo di lillà , si fonda da sè in una radura radiosa di giacinti lì là ................................................................................
.......................ah essere figli della radura vuota, sgombra, libera, disertata, annullata,annichilita, svuotata, diradata, in eterna diradanza...figli della pregnanza divina...figli della sua desideranza...figli della sua ontogenesi o dell'essere pregnante che si dà da sè o dà sè o dà la pregnanza all'essere......................................................................
.............................ah la fanciulla pregnante dell'essere che dà luce e dà alla luce figli dell'essere pregnante o dell'essere creante in estasi in un campo di giacinti lillà... ...lì...là.... ...solo la dea ci può creare ........................................................ah..essere disvelanza della monadea vuota in exstasy, quale deliranza che danza nella diradanza sublime dell'aletheia dell'essere, senza il nulla, senza dei, né eroi, né entità o superentità, solo il suo evento che si dà. Mi viene in sogno l'evento della dea che si dà nella diradanza che danza con l'imago dell'eternità imaginaria. Mi viene in sogno con la luce dell'eterno ritorno imaginario, all'alba di un altro giorno....ho solo un ultimo desiderio nei pensieri ma non mi viene mai in mente, né oggi né mai. Né svenderò i sogni a chi si svela con lo sguardo del bell'esserci o a chi dissimuli l'origine del male con la luccicanza dell'exystenza senza presenza, o solo con l'assenza, mentre sussurra sempre ai miei sensi di svelare solo l'imago sorrydente: tanto per la ricerca del tempo dell'eventuale ritorno c'è sempre innanzi l'infinito. Ho solo un sogno da raccontare, ma non lo svenderò per qualche virtù virtuale, ho troppi sensi nascosti e silenti e inauditi e indicibili: forse un giorno aleggerà nella mondità la sua eterna presenza, ma è già sera, è già troppo tardy per credere ancora alle fabule con o senza dormienty, senza sogni. Una sola volta, se mai ci sarà, forse verrà la dea con in seno un sogno senza senno, insensato, ma non ci sarà più il tempo per sognare l'imago imaginaria degli eventy....giacchè non c'è più il tempo imaginario dell'imago eventuale. A nulla pensa il nulla che sogna o immagini l'evento del suo infinito ritorno dall'abisso animato, ove la luccicanza dell'evento si dà, senza nulla chiedere...sino al terminale dei nostri sogni insonni salienty abyssaly, come una kuspyde imaginaria che attrae il chiasma eventuale...ahhh l'evento dell'essere chiasmale...interattanza dell'interagenza kuspydale........ ................................................................................
...................................ewenty-sublymy ......l'essere s'eventua da sè, senza la legge che non c'è.....senza il logos che non c'era, senza il dio che mai ci sarà.....Ah l'essere s'eventua aldilà del dio che non c'è più....ah l'essere si dà luce da sé....senza il dio del bene e del male che non c'è mai più.....ah l'essere s'eventua aldilà del bene e del male che non c'è più. L'essere si dà alla luce da sé, aldilà del dio dell'eterno ritorno che non c'è mai più. Ah l'essere si dà luce e si darà alla luce aldilà del tempo che non c'è, aldilà del tempo dell'eterno ritorno che non ci sarà mai più. Madre della sublymanza sublyme..nei suoi occhi c'è l'essenza della nostra morte eterna....non saprei come e senza un perchè, né saprei come mai la notte si nascose nel letto delle nuvole e si rivelò all'alba con il raggio di luce sublyme di un tempo che fu e che sarà: oh quante volte gli occhi hanno visto l'invisibile sublyme senza scorgere la disvelanza sublyme dell'essere? A chi si rivolga il tempo quando pensi alla destinanza e giochi con le sorti degli universy? La dea sublyme non gioca mai con la mondità, ma soffia le sue auree sublymy nei pensieri delle stelle che mai guardano a ieri, ma illuminano i sentieri della destinanza sublyme dell'essere. Madre sublyme ed eterna che guardi e contemply senza parole e getty e lancy i segni degli ewenty sublymy della destinanza senza deklyny, come il volgersi degli eventi astrali degli immensi ed infiniti universi, né replicante o klonante come le stagioni del cuore della natura, o le intermittenze sulymy della notte o del giorno in disperanza disanimata della destinanza sublyme. Ma solo lì la singolarità sublyme dell'evento dà alla luce la destinanza dell'exstasy sublyminare che dagli abyssy sublymi sorge, si dà, si ewentuy qualy lucy della vivenza sublyme delle aurore senza più le scorie di ieri e senza più le pre-visiony del domany: oh madre sublyme della destinanza dia all'essere l'ewento invisibile del sogno sublyme, affinchè l'esserci possa raggiungere le lontananze sublymi delle lucy borealy e naufraghy nel sublymynare abysso degli ewenty waghy, ewanescenty ma pregnanty di miraggy della desideranza sublyme. AH ascoltay la sera con i pensiery rivolty verso le veglie ed ora si è qui ad attendere gli ewenty sublymy velaty di presagy e ricordy. Non saprei quando possa durare l'attesa dei sogni sublymy, né se la notte sublyme della destinanza salvi dalle spire degli abissy della sublimanza, ma se la madre dell'eterna sulymanza e della destinanza sublyme disvelasse agli sguardy il tramonto e giammai invocasse il deklyno eterno degli abissy sublymy, l'eternità abiterà le menty sublymy quale gioia sublyme senza fine e senza finy e grazia sublyme fluttuante nelle tempeste di tutty i wenty degli ewenty abissaly della destinanza sublyme...................Ora si è oltre gli ewenty sublymy della destinanza abissale trascorsi all'ombra degli abyssy tenebrosy e il sentiero abissale non svela radure sublymy illuminanty, ma solo abyssy sublymy ove possa naufragare la destinanza senza ritorny ewentualy....Oh che i wolty sublymy che giungano in-contro siano gli ewenty dell'esserci e se così non fosse e mai vada si sia preda della destinanza abissale sublyme, altro tempo non è più necessario per calpestare il nulla sublyme o il niente abyssale che svuoti le sfere della mondità abissale senza anime né sensy.....SI attenderà che l'ewento sublyme dell'essere si sveli dagli abyssy sublymy con le lucy delle aurore delle destinanze: meglio il bagliore sublime dell'ewento dell'essere che la lenta tranxscendenza negli abissy kaosmicy......
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I agree, anyone who doesn't is a fool.

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excuse me do you mind if you translate this one? i suppose i could read some latin based words into it but it would be rather of no good

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excuse me do you mind if you translate this one? i suppose i could read some latin based words into it but it would be rather of no good

I tried translating it with Google. It is Italian.

Here you go, sorry it is not the best translation.

ontology of poiesis of g.p. monderose maggia of what magic that gives a day? what is it that gives magic time? what is it that gives magic to dreams? what is it that gives magic to the universe? what is it that gives magic at night? what is it that gives magic to the stars? what is it that gives magic in his eyes? what is it that gives magic? magic? May? Maggia? what is it that gives magic in May? what is it that gives magic to the myth? what is it that gives magic to silence? what magic that gives the soul? being? the interessere? the interesserci .... be assentemente this be presently absent .... be in the magic of being, be the magic of being, be spell out ....? . tender is death ............................................. ..............................

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..................... of gpdimonderose ........................... ........................................

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.... tender is death when s'annuncia with the stars most beautiful ............ almost its pupils were flying. .................... oh those days again and then nothing ?...... see his pupils at night ......... . when you go up to heaven as stars ................ ohhh the gift my nothing ... because you can fill the endless kisses ....... mah dreams aleggiano death that have already arrived on tiptoe ... before the end of time ............... when the madness comes in the morning ... before the eclipse and the moon singing the praises sun to heaven .... oh arrive at the empty dream .... full dense ... ... you? Ahhh .................................. be more unpredictable waves, freer Dream, the most distant galaxies ... which essence of time wandering in the imaginary .................... ah the abyss of dreams where every light tells an infinite .... which essence which owns itself ................... In the vagueness of the death and creativity ... was the goddess for the last time in centuries ... .................... between a century, he said, you'll have one quarter of an hour still only ... and so in the centuries that followed .... will be endless quarters .... moon ... for countless centuries ................ was the white snow and went to sea ... where intoxicating break up .... I kissed for '... last time in a century of imaginary time ..... ... perhaps because the death of want to get in a hurry to finish at sunset ......... .. .. what principle .. which archè of ... as a new inizialità dell'esserci yes ... but with whom? .................................................. ..............................

...................................... Poiesis ..... as a goddess in the desert. .... as a goddess in my nothing ... fire ... .... appeared only about himself .... and not said anything ... ... only revealed its mysterious beauty .... ah one time we can live universes ... while you play the existence .... sometimes in the evening is enchanting ... without appearing to the world without peace, without fear, without flying ... . audience with the sense of expectation words dell'incanto .... that was ... in a epochè of dasein and death ... many times I pregai even getting to his thoughts of yesterday or tomorrow ... never again today ..... I love the goddess of events ... without having never seen nor heard .... the charm of its phonè .... many times the dream as it was: alter the outset at the point of infilzare hearts with the light of her eyes and leave drifting beings of hope ..... welcomed the dying ... after the battle ... and met at night in the light of enchantments. .... songs? The churches. Never, "replied. Ah the stars, are never there to meet the crazy dreams .. .. of .............................. ..................................................

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.............................................. appear because the stars ? Why are revealed to the world? Why suddenly, Charming ... without waiting nor prayers ... nor want ?...... because when the light disappears and the wings of the night seem to wrap every horizon .... every event ... every storm .... only then the star of the world created launches its seducenza ago ... and flying dreams in the mind .... without light ... nor splendor ?.......... ..... because it alters disvela towards evening, when all hope of day is nothing and leads to thoughts and desperate disperanti ?.... because the star is indifferent to the days and nights to being and death ? It appears only when its intent desired ?........ ah be welcomed into the genius of its essence and surprised ... almost like a blitzkrieg ............. ................... questions you answered with a smile unspeakable: who believe that decides? .......... sol I shall give inizialità all'erranza of recreanza and then ..... no other events will be decided by my mind .... because infinitely beyond the other genii ..... ah .. I fly myself over the horizon to see the magical event .... but I feel the night dissipates its shadows .... and not sprout wings to the sun calar ........ .......... perhaps will be for another evening, when the atmosphere will shine again with the light of her eyes and charm to being unveil the mysteries of the world ....... Only then will welcome the goddess desideranza ... because only then the goddess want to save ................ oh but I feel that already imbruna and the universe beyond the time chosen by the events twenty centuries spend ... with the sense of anything before? Who knows? Then? Will there be? Maybe with his imago leave believing that they are there for nothing ... and instead is with his head in his thoughts and the thoughts in the mind of divinity ... with the body in their desires and with the mind in the thoughts of nothing .... .... but nothing of mind knowing that lying, without coming into the world without this being ..... poiesis ................................................. ........................

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................................ ecstasy ................. ..........................

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.................................................. ........ which brillanza in ecstasy among the paths that biforcano, the invisible presence of divinity s'eleva and shows us the path of destinanza ......... beyond ... or there in the hills between the sea and the sky ... there you will offer its gifts to being who always loved and who left his life into hell, to reveal the smile of seducenza ... that filled his mind .. . ... every moment from fuggente to ever come close to the events ...... there is no longer the desideranza ..... is the weak light of the candle that s'offre the absurd essence of burning to exist .... ah ecstasy has vanished into thin air .... no one lives in a one-time .... the next there will be: neither in heaven nor in creation of imagination ... ah ecstasy that leaves consume plan ... was almost delicious delight of the night ... which arrives on tiptoe and never leave to be silent ... with his eyes splendendi most of the stars that shine near and distant sidereal. ah .... I open the door and exit dall'incubo that each axle horizon and leaves only the void as the only consolation the evening before arriving brillio stellar .... not let me go .... drifting not giocherò more with the fate or more berrò's voices illusions, ignorerò no absolute mitigherò the vacuum with the wind of imagination, to leave the enticements the necessary time to disappear ... as far sognerò summers without ecstasy, without words to speak to the deepest heart of universes .... and ask who you live there why the light has abandoned its essence ecstatic and now oppresses which wound of mind? ..... ah how beautiful it is to love when you think about suicide at sea .... you were the highest desideranza ... but now risks being trivial ... ah dell'esserci time can be lethal .. .................................................. ............................

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.... poiesis ............... us-a ...... son spent long years of charm and I dilungo only to mitigate the awakening ..... I hear the evening draws its stars and the light that collects his latest visions ... to disappear and relax ...... ah where to go? If you want to reach those who loves to err? Elsewhere? There, where the voice resounds not ever nell'udito of heart? And the senses are lost among endless varieties such as flowers and perfume without lights in the shape of the shadows? Goodbye to the thoughts that play only with the illusions and let all'incanto the only desires: many light years mythical images will be stellar? ................ ah the scent of his departure is intense as that of his arrival. Sognerò to be beyond the paradises lost delirare with sin and the sense of being ... in another world ....... who will speak in the evening and who to the moon? Never will tell. Conservai rays of light ... single gift of years of desideranza ... and I discovered to my mind the gravity of the boredom of time: you pervades nell'essenza outset of the dark abyss ... which digging inside the exsistenza to bridge the nothing ..... ah the abyss that is found in dense darkness ... inhabited by the most atrocious ... boredom as absolute absence of his astral s-look that bad ... ... hours ... but does not apply .... soon will be different ... there in the universe that there is no more ... or we will never again ... who knows? .................................................. ..............................

.................................................. ...............................

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................................................ poiesis. ..... the evening of day ............. ah listening its cobbled steps on the catastrophe with the thoughts of the body sweetest of dreams ... only there between the moon s 'imbruna and evening of that day rise of light that enchants the dark night more and more of tersa ...... who disappear first? Maybe those who appear between a myth and a dream? Or who will launch a whisper of a deeper abyss? Oh the dizziness that there take directions and be wavering on the verge of its infinite abyss and see nothing attante comes in the universe: if there is lost all sense and boredom reigns with the absolute empire. .... ah had had at least the time to mock my life my mortal life and observe the end of the depth of its essence with that lightness that calls to disenchantment, I would not be here today to tremble for anything that s' inabissa of nell'essenza and filled with boredom: with the density that makes even ecstatic beauty terrible: why the disaster that devours hour stay in anything ... there at the bottom ... nell'abissale icon of essence imago .... there nell''abissale disaster nell'essenza inherent boredom of absolute sovereign lives .... ah anguish that pervades being when nothing precipitates nell'abissalità and installing with ' ecstasy desistente ..... there dwells a vacuum that catastrophic inabissa a sense of nothingness ....... ah that the black inabissa the immersed ... is the disaster that overturns being and leaves prevail nothing. .... a small crimp gives the enthusiasm to anything ... the emergence in the light inabissando the essence of history and a sense of history ... which history of the sense of anything ......... .................................................. .....................

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................... heroes ..... there where those who inhabit son died of love reigns the goddess .... that welcomes them dancing .... . is not a paradise nor hell, nor a limbo, neither a purgatory ... heroes dead inhabiting the place of joy in flower ..... is not a sacred place because sacred because the gods have sacrificed, a waiting topia of divinity: there were abandoned forever ...... do not wish to return to the world, nor aspire to another world. The vivenza heroes died for love continues between the color and fragrance of the goddess that surrounds them with the only consolation as possible: they were loved by the gods so much from being killed .... but because the heroes died of love were not intended in a common beyond? Why the goddess care them as if they were alive? Flowers among flowers? Ah there is no invades the mind and fills attendance similar to the absence or anything. To think anything which will benefit the destinanza ... in a life where nothing happens to nothing .... tirelessly, nor fear that the sense of nothingness prevail a hypothetical salvation. A what to think when nothing is possible to seduce being ..... better close your mind to foreclose any desideranza to allay the pain of a sense of nothingness. Another moment and everything will disappear ... and souvenirs will be inhabited by the ghost presences talking the language of the dead. It is hoped to access the next few seasons ... without waiting for events that already preannuncino meetings harmful. Sometimes you can hear the voice severe and far .... but the sense of wishes is always turned towards other stars and other heroes ..... with the mind still full of unnecessary thoughts you decide to leave to those who know better live the world, the glory, destinanza. Never again will sognerà the essence of glances, never more s'ascolterà the voice that calls itself because he does not feel too want, and never more dense emptiness of essences will be inhabited by the light generated from scratch .... ah goddess. .. ah dee ... because you have abandoned? .................................................. ..............................

.................................................. ................. ice-berg .............................. ..............................................

.................................................. ....................... ah the magic that we take when the brillanza is revealed to our gaze and s'erge most beautiful of the wonders of the world .. .................................................. .......................

.................... unsuspecting leave starting a breath of desideranza that hovers ... increspa and suddenly the immensity falters, staggers, dance inside the magic balance ... and even more so enchants us .... there was almost a match with our breath of vivenza almost wanted to dance between the waves to be loved. Ah never balenò illusion on the horizon that most terrible beautiful: Charming so suddenly tramutò events: the impetus ammainò and poured its essence in troubled waters and stormy: an immense noise s'udì in all places of the globe and she inabissò tracimando with motions ondosi lofty never seen nor heard ................ what was the most stable you know spro-founded in the abyss with its proud vivenza glacial. Ah the disaster: a breath can overturn the immensity excelled more ... much to generate attante that will be the break up is the breath of that generates catastrophe for becoming be abysmal. Ah, the breath of desideranza of giving the catastrophe existential, close to the break up, which of destinanza for death. In the presence of essence dell'incanto .. to balenare mirage of white and immense being s'eventua as ecstasy, as a breath feels that the proximity of wonder ... but that breath of wind will weaken the immense glacial existence. The balance founding stability reveals the existence of oscillating and resonant. A resonance infinitesima generates the abyss where being naufragherà: dall'incanto to death: from the sinking mirage. Ah the abyss that disvela in its elliptical curve: we live only the surface of the world pierced by the radius of nothing and is now being ... death is only on the variety spherical pierced by radius abysmal ... and is now beyond .................................................. ........................

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................ poiesis ........... dreams to sell ................... .................................................. ....

.................................................. ............... stretches its intimate essences while disvelò time to his being naked in the world ............... ah be the nucleus, ah be revealed .... ah long years on the wings of summer were the only times in which life arose without denials or prohibitions. Ah hours as large a century, ah small things like galaxies, m'apparvero poor souls as clouds of a sunny day and only scorto around the corner of death ............. ..................... the fate will be yet to explain our mind, while the clouds to land throw shadows full of expectation and torments. Already feel the joy that s'avvicina step slow. But minds? Ah mountains purple or lilac ... ah there the night there near the mondità with the speed of destinanza .... fastest of a bird of prey .... I take ... take ... the predante prey fugitive there there, in order that we give, because none makes .................................. ............................................

...................... I will still time to spengere lights the first of expectation of sleep and rest: full of dreams and nightmares and empty mind. .................... is still day and the sun late to leave, is still prey to nostalgia of the beautiful summer evening unfolds with the habit of fixed stars , Furniture, but without changing many laurels to weep and to dream: With the fate after death .............................. .............................................

................... ah I still dreams to sell and joys to buy ... but I do not know if doing the merchant or the playful creative or if the light still follow the fate of the living or the nostalgia of the dead. Will try to be a fugitive with the evening behind their backs and dark as night vivenza ...... but it will be a black cloud as the enchantment of death to notify the last hopes with the charm of nothing ...... .................................................. ...................

................... ah udrò yet the sun cantarmi melodies of love that leaves the world of mystery .... but the last hour the destinanza surprise us with the fantasy of flowers and the moon alone will appear on the horizon of events: we will leave us without dreaming of evil: with the madness in the eyes .................. .................................................. .......

........................................... ah is empty as the night without dell'impredicibile dreams. Now son spent millennia and dell'attimo light of the cosmos and the universe there is no track: nothing, nor of our destiny, nor of our lives so dense, so tersa, so caste, so close to nothing and without pomp .. ........ correrò yet another time for it with the wings of destiny ........ e. ....... the last haul it comes dall'aldilà ... e. ... ........ insegua without a stop light mysterious and meaningless ...................... then I volterò once again to see the eyes of those who decided the fate of the world ......... before it is out forever and feel the inaudibile with music notes of anything .... o. ... with dreams inhabited eyed dell''essere ........................................... ...........................

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....................................... sub-files you are ...... sublime ..... lover of disorder in her .. there is the lightness but also the sadness of a cloud in the spring ..... you are sublime lover-come ... in her is the light ... but also the darkness of a terrible fog Siberian .... you are sublime enemy of darkness .... is chaotic as the sun ... but she likes the perielio of venere not know ..... well if she likes the nostalgia of peace or the anger of the victim who remains silent ..... but she is sublime and will be ....................... .................................................. ...

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.......................................... I dream ..... ....... I lips large to cross the evening or morning: it makes no difference, so there will always be those who will have the eyes to laugh and look fake metal with skin crocodile. Every evening at sunset looks up to heaven and think: when black was my day .... so much so that I could never know when Monday was ... the three or eight or six ... . are they? Yes, yes, yet another little and go to sleep .... sognerò eyes sad evening and the moon going company, with the blue-haul summer and autumn with the radius pink .... but I'm not dreaming .......... you will not stop good about the places at night and sing like crickets of convents ... e. .. evening switch to scream: god, god, not harass bodies and beds and the strange passions of cats ..... AH eyes shiny metal I saw them Sunday afternoon in vitro ... ... glass windows behind the virtual .... but I'm not dreaming ... never again. .... dreams or not you leave more ........................................ .....................................

.................................................. ...............................

.................................................. .......................... sunset Dream ............. I watched them and you with the make unceasing of hares opened the drawers of dreams .... not awaken you ... I smiled the dawn is the sunset of your dreams. In a little in the evening and will leave here for free as birds of the sea going to fish at night the blue-blooded but you there will be more. I love still remain in the evening to watch the night the darkest hour, with the stars annoiate to be fixed and creation that is there awaiting the wishes of our dreams. Once again, and everything will be disappeared on the face of the earth ... there is no more rain, there is light, there is no longer a saint you produce a miracle tired or just more in line with the horizon and the universe .... ah I felt lost in her arms strong as a crane spring .... but there was the sun and there was the sea and I was willing to sing nenie as a toddler, when age crack and the threshold between life and death back to waver .... you send a kiss ... those with postal stamps of fresh, with stairs around and waste time hanging like confetti at carnival . Even a single moment you can die and then I looked through the eyes of most shining hemisphere of the Arctic Circle, but not smosse his fate. It was once again the fate adverse: he was a tiara with gonna vaporosa most of the evening, those which are shaken when they dance world and heart ... and starts to tremble as if they were sottozero the equator. Oh the music was so beautiful, but sang from mad .... with the orchestra that played the rock of evil and skirts flying without trousers and meaningless .... but that night not left to fate the privilege of making shoes. Suddenly I understood that the time of youth was pale and time already smile behind their backs of old trees in a garden green and pink, blue and wisteria, lilac ... there .... arise when there ... yet the time for patience fugitive and secular, when the fate heal the nightmares that accompany the light of day. When? Now that I will be there more? Oh push, push strong: the accelerator pedal will tremble with the force of impact of cruise ships and beauty of the eyes of girls before for them is already evening or night .... goodbye, goodbye, and sinks in the depths of time ... so there will never be more who will light the winter just off ............................. .............................................

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.............................................. nau-fragrances. .................................................. .................. oh sea ..... sea .... I leave at night to break up ... with the stars at night watching the vaults created all the times that their smile turns to the past ..... oh not cry out in vain .... both the stars are all crazy .... now you say that you can find your dreams in a drawer, tomorrow in bed and another day still do not know where or hope or fire .... well wait another year, both will get even with languages full of wind and her hair black and white china and ... as the dawn. ..... ah there are days when the evening not ever arrivals and sunset hard time infinite which serves to die, born and revived in other places, in other seas, in other universes .... without feeling lost, nor trembling with joy or fear, but only empty .... .... just like the sun in the clearing of the forest black, in the heart of the continent oldest of anxieties and fears .... like when it seems that not there is nothing more to do to stay still alive ... oh I dream more with the joy of heart and a smile lost on the road while trying violets. It is not yet reached the time when the night will have left his remains and the stars will wear the crown with flowers roridi of tears. No, I do not feel tired is only the breath of life that leaves me ..... accompanies the night with the pain of death and flees via the morning .... with the speed of dreams ....... .................................................. ..................

.................................................. ...............................

......................................... dreams with eyes closed and eyes open. .................................................. ............... E 'awake? are the eight in the morning and his fate is starting more ... I do not know where to go and have a strong desire to die .... but soon sognerò entering that light that since then I killed all the dreams ... ... eyes closed and eyes open. But, please, do not open ... why is the death that awaits me with the weapon white and black near the sea ... oh no, no, I do not know suffering ... but soon die and never again again ... I dream always, always, oh how sweet the time, oh how strong the wind .... but you can not stop and where to go ... I do not know ... but not faces ever Not re-turns and turns ever ... never vorrò that his dreams are switched off as my ... does not stop anymore. I feel already playing. That door is already open and the sun shines dell'infinito already in high seas ... I feel like we shout, but my voice sounds no more, hands and feet are buildings like the breath .. ... my poor heart I beats and re-fights and more down the mythical body feels down ... down, down into fin ... where not not climb more about ... sussù not leave me ... I will not leave , But does not stop ... at least she continues to dream ... to blindly or both eyes open ... to dream need not look .................. .................................................. ....

.................................................. ...............................

.................................................. ............... waves fugitive ................................. ............. oh she pushes me beyond that time of mortal life, there where the waves fugitive and tired crossing the threshold of dreams and stop a moment to contemplate the infinite beauty moon ... - an-a-ti-ke? Oh ... let look is beautiful just like the sun at dawn .... not watch anything, because I like best dream tramontante the sun with its rays ultraviolentiviola flying from here to there without fear of distances or obstacles or reticence or denials or slander or invoices magic or tragic or sadistic .... sadomasy? massì .. but that is only virtual. I will make you suffer .. us re-think ... you take? will? it subtracts ... kripta eh ... ... ... dekrypta sailing and disvela ... is the truth beauty ... the law takes the sweetness of sublime .... a noble phenomenon of seducenza astral ... the stars are there only to be ... with Templar ..... woe to those projects proximity in their intimacy .... ikaro-docet ... dear .... karo? I have never called so dear .... kara? here will be more expensive of the stars ... even the most beloved of stars ... so the end ... to be evil alone ... alone? yes, yes ... you and all those cursed genii who inhabit his body ... so spoke before the deluge universal .... not bad ... beyond the stars and not just those .... but only beauty not save the world .... Oh .. ¨ is not so? Oh let love ... is sweet as the sea salty sweetness ... but you live only once .... Oh ... there gifts a dream ... empty as the grace of the pregnant dense d ' nightmares and orrorose tragic ..... Oh please strip to radiate the intermittently aurorale mirage of Boreal which brillanza astral, but soft lights and terse can also perish or svenire or sbranare dall'eroina versus demigods ... Ohh .. oh let sink ... is sublime as the stars, but those not if they are there to watch: son fixed, never fissured, but set ... replicanti, klonanti the same melody and harmonious tediosa mormorante: tomorrow .... tomorrow? yes, sissì .... tomorrow ... can drown or fly or die or suffer .... but I will not leave .... I never leave .... the stars like to be viewed from a distance sidereal. .. woe to touch the bottom universal, you can s-pro-base into the abyss without ever switch back between the aurora and the infinite ... finished? everything is already irreversibly terminal? Oohh ... I will not leave .... I leave more, but let through without fiatare, as already exceed leave his eyes from intermittenze of desideranze .... ke Dances ... with a smile sornione of perfidious albione, just kissed by fortune bendata, indeed blind as his soul dis-animated, running and fleeing away, not to return ever drifting ... strange waves fuggenti ... will superonde of strangeness ... that break and frantumano the space-time ... but so difficult to capture by sincrotoni superquantici? How many more? Who knows .... is the vagueness of strange beauty ...................................... ..................................

.................................................. ...............................

.................................................. ...............................

..................................... spro-founded .......... .... no longer sense listen to the voices of the depths of memory memories deiii .... no longer sense alleviate with honey eternal .. with desideranza of death ... ah si inveisce each time, when it appears his gaze ............................... ..... no more sense to spend the tears of boredom without listening to the voice dell'aurora: salient that rises every time the have died .... I also I left the lights of the night the vague drowsiness of the dying in mind .... ah will be death and will have the eyes of eternity I .............................. sempe listened to the voice of the in silence without the clamour of eternity ... I have no more dreams to be sold, or sold by dream, nor memories to give to who comes and goes only to show the face of good or the face of evil or both anfibologici ........................................... .. wisdom advises me to smile, always, or mostly from time to time: at least when the presence of nearly vivenza flower sunset ..................... ....................... ah who regret ever more distant days dell'infinito return of good in evil? I dreamt I also a day of May, the beginning of the end of boredom .... but once I saw fly the light of eternity, in the evening when I revealed the look of death, with the eyes of sublime divinity ... there is no longer that evening rischiarata by the entry of bright perfect storm .................................... ....................................

................... there is no time to dream a light old friend and we re-veils and the sense of, or the drift of ' infinite infinitesimal return than ever, if ever, will be .... I only felt in the essences of creation kryptate the light of distant proximity of death living in proxymità dell'exsystenza .. without arrivals and departure, but only a vague presence .. . as the light of her eyes from there, dall'abysso infinite than ever leave me free to be similar to the dreams conceived in the dark of night animated ................... .................................................. ....

.................. has no more sense to hear the color of his eyes, if the evening boredom we axle and invades the memory dreamy .... empty space in the night there is nothing that sings with the voice of seducenza astral: only vocal of death can save us ... the eternal emptiness of nothingness, one that fonè songs: a virtual song: up, sussù ... not tremble. .. the stars are not there just to look ..... the gods have left us not live there there in a field of hyacinths, lilac ... in a field of hyacinths inhabit the gods there ... there are the gods throw in a field ... in a clearing flowering of lilac, hyacinths ... take the field alongside the heroes ... in a clearing luminous hyacinths lilac ............... .................................................. ...............

....................... being divine flows on the hyacinths, there across the embroidered seducenza of the gods is revealed and disvela the rytmos divine that seduces the goddesses lilac, in a clearing divine flourishing of hyacinths there ... there where the essence of the gods flows, it is, yes, sissì, rugiadosa clearing blood, ruggiosa, brillosa, bright imaginosa, seduces the gods in a camp hyacinths lilac .............................. there there is disvela the aletheia, the truth is revealed in a clearing of lilac, 'essence of the gods is revealed in the field, you take in there .... yes there in that divine clearing the father or the mother are children of ... or are children of themselves ... is the daughter of the mother or the mother is the daughter of himself, as iddio is the son of himself or is the son of god or goddess mother is the daughter of herself or madredea madreperlacea is the daughter of being. .. the nature of the goddess is the daughter of the divine physis is the daughter of itself and gives all by itself, yes, unfolds by itself, flows by itself, pro-throws by itself in a field of lilac, founded by itself in a clearing of radiant hyacinths there there ....................................... .........................................

....................... ah be children of clearing empty, clear, free, deserted, annulled annichilita, emptied, sparse, diradanza eternal ... children of pregnancy divine ... children of his desideranza ... children of his ontogenesi of being pregnant or who gives by itself or give themselves or gave the pregnancy to being ............ .................................................. ........

............................. ah of the pregnant girl who gives light and gives the light of children or pregnant 'creante be in ecstasy in a field of hyacinths lilac ... ... there ... there .... ... only the goddess we can create ......................................... ............... .. ah be disvelanza of monadea blank exstasy as deliranza who dances in diradanza sublime dell'aletheia of being, without anything, without gods, or heroes, or entity or superentità, only his event occurs. I am in a dream the event of the goddess who gives in diradanza who dances with the imago of eternity imaginaria. I am in a dream with the light dell'eterno return imaginario, at the dawn of another day .... I have only one last wish in the thoughts but I was never in mind, today or ever. Neither svenderò dreams who is revealed with the look of bell'esserci or who dissimuli the origin of evil with luccicanza dell'exystenza without presence, or only the absence, while always whispers to my senses to reveal only ' imago sorrydente: both for research time of return is always first of the infinite. I have only a dream to tell, but not for a few svenderò under virtual, meaning I have too many hidden and silent and unprecedented and unspeakable: maybe one day aleggerà in mondità its eternal presence, but is already evening, is already too tardy to believe yet to fabule with or without dormienty without dreams. Once, if ever there will perhaps be the goddess with within a dream without sense, senseless, but there will be more time to dream the imago imaginaria of eventy .... because there is no more time imaginario any of the imago. To think nothing nothing that dream or images the event of his infinite return dall'abisso animated, where the luccicanza of giving, without seeking anything ... until the end of our dreams sleepless salienty abyssaly, as a kuspyde imaginaria that attracts the chiasma possible ... ahhh the event of chiasmale ... interattanza dell'interagenza kuspydale.....ewenty-sublymy ...... being s'eventua by itself, without the law there is no ..... without the logos that was not there, without the god who never will ..... Ah being s'eventua beyond the god that there 'is more .... ah being light is given by itself .... without the god of good and evil that there is never more ..... ah s'eventua being beyond good and evil that there is no more. Being given to light by itself, beyond the god dell'eterno back that there is never more. Ah being gives light and give the light beyond the time that there is, beyond dell'eterno time back that there will never be more. Mother of sublymanza sublyme .. in her eyes is the essence of our eternal death .... I would not know how and without a why, nor know why the night hid in the bed of clouds and revealed at dawn with the ray of light sublyme of a time that was and that is: oh how many times his eyes have seen the invisible sublyme without glimpse of the disvelanza sublyme? To ask the time when you feel the destinanza and games with the fate of universy? The goddess sublyme not ever play with mondità, but blows its gold sublymy in the thoughts of the stars than ever look to yesterday, but lit the paths of destinanza sublyme of being. Mother sublyme and eternal-looking and contemply without words and getty and lancy signs of ewenty sublymy of destinanza without deklyny, as the turn of events astral the immense and infinite universes, nor replicante or klonante seasons as the heart of nature, or intermittenze sulymy night or day disperanza disanimata of destinanza sublyme. But only there, the singularity sublyme gives the light of the destinanza dell'exstasy sublyminare that by abyssy sublymi arises, it gives you ewentuy qualy lucy of vivenza sublyme of dawns without more waste of yesterday and no longer pre-visiony of domany: oh mother sublyme of destinanza give to being the invisible ewento dream sublyme, so that the may be reaching distances of sublymi lucy borealy and naufraghy in sublymynare abysso of ewenty waghy, ewanescenty but pregnanty of miraggy of desideranza sublyme. AH ascoltay the evening with pensiery rivolty towards vigils and now is here to await the ewenty sublymy velaty of presagy and ricordy. I do not know when can endure the wait Dream sublymy or if the night sublyme of destinanza saved by coils of abissy of sublimanza, but if the mother of eternal sulymanza and destinanza sublyme disvelasse to sguardy the sunset and never invocasse the eternal deklyno abissy of sublymy , Eternity live the menty sublymy what joy sublyme without end and without finy and grace sublyme floating in storms tutty the wenty of ewenty abissaly of destinanza sublyme ............... .... Now is beyond the ewenty sublymy of destinanza abysmal spent in the shadow of abyssy tenebrosy and the path does not reveal abysmal glades sublymy illuminanty, but only if abyssy sublymy can break up the destinanza without ritorny ewentualy .... Oh that wolty sublymy that comes into-against are the ewenty dell'esserci and if it did not, and never go is prey to destinanza abysmal sublyme, more time is no longer necessary to trample the sublyme anything or nothing abyssale that empty spheres of mondità abysmal without souls nor sensy ..... SI wait that ewento sublyme of you reveal by abyssy sublymy with lucy of dawns of destinanze: better dell'ewento sublime glow of the slow tranxscendenza in abissy kaosmicy

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UHm I think only english is accepted here not the best way to start your first post o_O

-EA

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I tried translating it with Google. It is Italian.

Here you go, sorry it is not the best translation.

..... SI wait that ewento sublyme of you reveal by abyssy sublymy with lucy of dawns of destinanze: better dell'ewento sublime glow of the slow tranxscendenza in abissy kaosmicy

no good in it?

better ask the mods to delete it? or dunno

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Ok, here we go:

2g. Language: As this is an English speaking site we ask that our members post only in English. Mobile phone shorthand, fictional languages and "leetspeak" are disallowed.

So, gpdimonderose now has the option of re-posting in English (I'd highly suggest condensing it), because this one will now be locked.

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